martedì 27 novembre 2012

LA MIA MIDNIGHT IN PARIS


Voglio un cappuccino bollente e tanti biscotti con la glassa alla cannella. 
Voglio anche un bicchiere di latte di mandorle, anzi due. 
Indosso le mie babbucce di Homer Simpson e la mia felpa delle dormite pomeridiane. 
Dalla finestra si deve vedere la neve che scende e che tocca la Tour Eiffel. 
L'indomani andrò al Musée d'Orsay e mi fermerò qualche ora ad osservare Bal au Moulin de la Galette e a chiedermi il perchè de L'Origine du monde. 
Per pranzo entrerò al Café Constant mentre uno spettacolo di burattini fuori dal locale attirerà la mia attenzione. 
Una passeggiata sulla Senna con la Statua della libertà, l'acquisto di un vinile di Sidney Bechet al mercato delle pulci di Saint Ouen e per riposarmi mi siederò su una panchina al Parco di Lussemburgo, in compagnia di qualche macarons rigorosamente verde. 
Di sera tutto si accenderà, come il camino che si trova nell'angolo destro della mia stanza che da su Notre Dame e io mi addormenterò sapendo che quella sarà la mia Midnight in Paris. 

Si può fare?